Un tè con Beatrice Masini

Il saluto di Veronica Gasparini,
delegata alle politiche giovanili del Comune di Bussolengo
Finalista al Premio Campiello junior 2025
Beatrice Masini

Noi di Leggere Ribelle abbiamo letto Una casa fuori dal tempo e abbiamo invitato tutti i ragazzi e le ragazze che desideravano partecipare al nostro evento a unire le loro alle nostre curiosità!

Leggere Ribelle, LibriAperti Bookclub e Spazi LIBeRI

La prima sarebbe una domanda di rito: come è nata l’idea per Una casa fuori dal tempo? Ma noi non la faremo! Passiamo la parola a Alberto:
Nel romanzo emerge un forte richiamo alla leggenda di Persefone. Il libro è stato concepito fin dall’inizio attorno a questo mito, oppure l’idea di intrecciarlo alla storia è nata in un secondo momento, prendendo forma durante la scrittura?

Alberto: Pompei è un luogo intriso di memoria. Come ha dato vita al suo passato senza limitarsi ad una semplice
ricostruzione storica?

C’è un autore o un libro che ha influenzato la scrittura di questa storia?

Ioana: Spesso i luoghi nelle sue storie sembrano avere una dimensione quasi mitica o spirituale. Crede che i luoghi possano davvero essere “custodi” delle nostre storie e dei nostri segreti, o è più una suggestione letteraria?

Mia: Nel romanzo, la casa sembra incarnare un personaggio a sé stante, quasi un’entità viva che custodisce segreti e memorie. Come ha lavorato sull’idea della casa come simbolo e cosa rappresenta nel contesto della storia? Cosa, invece, significa per lei “casa”?

Il tema dello scavo archeologico può essere visto come una metafora della ricerca e della scoperta interiore?

Se dovesse descrivere il suo libro in tre parole, quali userebbe?
Cosa le piacerebbe che rimanesse al lettore una volta terminato il romanzo?

Se potesse dare un consiglio ai giovani lettori che si avvicinano a Una stanza fuori dal tempo, quale sarebbe?

Gaia (Spazi LIBeRI): Nella nostra esperienza con gruppi di lettura per adolescenti abbiamo incontrato anche ragazze e ragazzi abituati a leggere esclusivamente narrativa per adulti, classici, saggistica sempre per adulti, e da parte loro abbiamo riscontrato una maggiore fatica e resistenza nel confrontarsi con la narrativa YA. Volevamo chiederle come consiglia di affrontare queste situazioni, se spronarli alla lettura di libri per giovani adulti o lasciarli liberi di seguire i propri interessi, e cosa i libri per ragazzi e giovani adulti possono dare a questi lettori.

Il gruppo Leggere Ribelle, dimezzato in questo evento dall’influenza,
ringrazia a nome di tutti BEATRCE MASINI!
(Nella foto: Alberto, Alessandro, Ioana, Mia ed Elisabetta, manca Sofia, ma c’era!)
Consiglio di lettura di Beatrice Masini
Consiglio di lettura di Beatrice Masini
Consiglio di lettura di Beatrice Masini

Leggere Ribelle, dimezzato in questo evento dall’influenza, ringrazia a nome di tutti BEATRCE MASINI, i gruppi di lettura Libri Aperti BookClub della biblioteca di Sant’Ambrogio e Spazi LIBeRi delle biblioteche di Verona.

Grazie a Paolo e Daniela, i nostri bibliotecari, che ci hanno accolto e supportato!

Grazie a Stefano Santini per le bellissime foto!

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