Leggere Ribelle a Mare di Libri 2024

Festival e dintorni

Cristina:

Buongiorno a tutti e a tutte da noi di Leggere Ribelle e un caloroso benvenuto a Mare di Libri a Joana Estrela!

Del libro Pardalita abbiamo particolarmente apprezzato la scelta di narrare tramite delle figure la storia raccontata. Si tratta di una storia di per sé abbastanza comune dove si parla dell’età adolescenziale, della scoperta di se stessi e delle relazioni col mondo esterno. La particolarità di questo libro sta proprio nella sua forza comunicativa: qui la potenza narrativa incontra il linguaggio del disegno e amplifica l’immagine del fumetto e l’impatto che esso ha su chi legge.

Pardalita poi è anche un libro poetico, intimo. L’intimità che si instaura con i personaggi è data soprattutto dalle immagini che come uno zoom possono accendere il focus su piccoli dettagli rappresentando scene specifiche. Dunque si ha uno sguardo ampio suggerito da immagini a campo largo, ma si ha anche un’inquadratura più dettagliata.

1) Come è nata l’idea di scrivere questa storia? C’è qualcosa di autobiografico?

Alberto legge l’incipit di Pardalita

Victoria:

2) In determinate pagine abbiamo visto come ritorni l’immagine del passerotto. Catullo all’interno del Liber dà uno pseudonimo alla sua amata Clodia chiamandola Lesbia, notando la somiglianza tra il nome dell’amata di Catullo e Pardalita ci siamo chiesti: perché scegliere una sorta di pseudonimo per la ragazza? E perché un passerotto?

3) Una delle parti che ci hanno colpito maggiormente è legata a queste immagini sul corso di teatro. Abbiamo tre domande per lei che le poniamo insieme perché si completano tra loro unendo la vita vera, la storia e il disegno.

          Alberto: confrontandoci con qualcuno che tra noi fa teatro, abbiamo notato che le pagine dedicate a esso sembrano disegnate da chi ha avuto esperienza in questo ambito. Che rapporto ha con il teatro e la recitazione?

            Mia: all’interno della graphic novel il teatro viene utilizzato come mezzo/luogo per far conoscere Pardalita alla protagonista: come mai?

             Victoria: Ci siamo sorpresi davanti alla forza di queste pagine legate al teatro, soprattutto la   scelta del disegno, infatti i corpi passano da avere una forma concreta a delle semplici linee astratte, portandoci a domandare perché usare delle linee astratte per mostrarci il movimento?

4) Una metafora molto interessante è, poi, quella dei verbi irregolari inglesi.

Cristina: Essi vanno come a creare un perfetto connubio tra il caos che regna nella mente della protagonista in una fase di cambiamento e la regolarità di questo scombussolamento che – soprattutto negli adolescenti- rappresenta la normalità. Un’ idea bizzarra e azzeccata allo stesso tempo.

– Ioana cut, cut, cut – Forgive, forgave, forgiven – Speak, spoke, spoken. – Wake, woke, woken. – Sleep, slept, slept. – Choose, chose, chosen. – Tell, told, told. – hurt, hurt, hurt. – learn, learnt, learnt. – say, said, said. – Eat, ate, eaten. – Send,sent, sent. – Think, thought, thought.

Ci è piaciuta l’idea, e serve anche per ripassare!

Ioana:

5)Quando Miguel abbandona la scena arriva Pardalita, Pardalita va a sostituire Miguel? L’uno non significa quasi nulla, l’altra tanto.

Marta:

6) L’esperienza vissuta dalla protagonista sulla scoperta della propria sessualità, innamorandosi di Pardalita è autentica ed emotivamente toccante. Va a scoprire anche un aspetto della propria identità. Tutto è rappresentato in maniera molto leggera e delicata nonostante sia molto importante.

I vari riferimenti che vengono fatti alle problematiche contemporanee sono una denuncia sociale?

Ioana:

7) Questa è la poesia che si intitola Adattamento di Alcmane di Sophia de Mello Breyner che la protagonista recita per l’audizione per il corso di teatro. Perché questa scelta?

8) Mia: All’inizio del libro la canzone di sottofondo di uno spot pubblicitario in televisione è She’s like a rainbow dei Rolling Stones. Non la ritroviamo solo in questa occasione, infatti successivamente utilizza il verso she’s like a rainbow per sottolineare la diversità dei colori dei vestiti indossati da Pardalita.  Ha, quindi, un rapporto speciale con la canzone?

9) Cristina: Il mondo dei fumetti e dei libri illustrati è ancora molto sottovalutato e spesso non gli viene data l’attenzione che merita. A me personalmente è spesso successo di assistere a episodi in cui libri che ritenevo molto validi non sono stati onorati a dovere poiché illustrati e dunque non ritenuto libri “veri e propri”; le è mai capitato di venire sminuita nel mondo della narrativa per ragazzi?

10) Victoria: Ci hanno colpiti i vari riferimenti legati all’acqua, e ci siamo chiesti perché l’acqua? Sembra quasi che l’acqua prenda un significato di percorso di vita, addirittura quello della vita stessa della protagonista.

11) Ioana: Ragionando, abbiamo notato che all’interno del libro due animali spiccano sugli altri, il passerotto (Pardalita) e il gatto, notando come i due vengano sempre associati come opposti e rivali. La scelta fatta è stata voluta o casuale? 

12) Cristina: Ci sono autori, autrici, romanzi o film che l’hanno ispirata a scrivere questo graphic novel?

13) Victoria: Come è cambiata la sua vita professionale dopo Pardalita?

Victoria: Con questa immagine potente chiudiamo, lasciando la curiosità che genera questa battuta finale, ringraziamo tutti e tutte voi e in particolare la traduttrice e Joana Estrela.

Grazie a Mare di Libri per averci dato questa bellissima opportunità!

GRAZIE!

GLI ALTRI BELLISSIMI INCONTRI A CUI ABBIAMO PARTECIPATO

VICTORIA TRA I GIURATI FORTI LETTORI DEL PREMIO

e adesso qualche scatto sparpagliato Leggere ribelle…

IL VIAGGIO
L’ARRIVO
PRONTE E PRONTO
PRANZO AL SACCO
ANDANDO DA UN EVENTO ALL’ALTRO
LETTRICI SERIE E PACATE
COLAZIONE
ABBIOCCO PRIMA DELL’ULTIMO EVENTO

GRAZIE A MARE DI LIBRI, AI RAGAZZI E ALLE RAGAZZE DEGLI ALTRI GRUPPI DI LETTURA, AGLI AUTORI E ALLE AUTRICI PRESENTI E A TUTTI QUELLI E QUELLE DELLEO STAFF!

ALLA PROSSIMA, RIMINI!

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