Da quando ho incontrato Jessica – Il tabù

Il lettore politicamente scorretto
QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER

 

Il punto di vista di Book Raider

Perché gli argomenti di cui parla Da quando ho incontrato Jessica, di Andrew Norris, dovrebbero essere un tabù?

Tabù. Questa è la parola chiave con cui si potrebbe descrivere l’argomento di cui tratta maggiormente il libro, ma secondo me sono proprio questo genere di libri che una volta finiti ti lasceranno qualcosa dentro.

Troppo spesso si pensa che un libro che parla di suicidio istighi a quest’atto, ma è proprio il parlarne attraverso una storia così semplice e al tempo stesso efficace che può rendere questo atto un problema  reale e non solo una fantasia riportata dagli scrittori. Forse è proprio questo impatto con il reale significato di suicidio che rende coscienti  i protagonisti di questo libro e fa apprezzare loro la vita di tutti i giorni.

Per quanto semplice, non definirei questo libro banale perché nella sua naturalezza riesce a lasciarti un messaggio e ti sprona ad andare avanti anche quando le cose non sembrano andare come vorresti.

Per questi motivi ritengo che Da quando ho incontrato Jessica sia sicuramente un libro che vada letto ed apprezzato perché non solo si gradirà la storia raccontata al suo interno, ma una volta finito si guarderà con un occhio un po’ diverso le persone che ci stanno attorno.

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Il punto di vista di Soff e Miss Anny

Pochi mesi fa abbiamo letto Da quando ho incontrato Jessica scritto da Andrew Norris e sinceramente non ci ha appassionate più di tanti per vari motivi.

Abbiamo trovato negativa il fatto come l’autore abbia preso con leggerezza l’argomento del suicidio.  Secondo il nostro parere, questo tema andrebbe trattato con più cautela.

Inoltre, abbiamo trovato il registro linguistico molto basso, fin troppo, per ragazzi di 14 anni o più. lo consiglieremmo piuttosto a dei ragazzi di età inferiore ai 13 anni.

Infine, non abbiamo gradito tanto la differenza del tempo di narrazione. Per esempio: capitoli interi per raccontare un singolo giorno e, al contrario, poche pagine per narrare di mesi.

 

(A cura di _Vale)

parziale tondo