Lupa bianca lupo nero

Perché consiglieresti questo libro a un amico o a un'amica?

Lupa bianca lupo nero è il primo di una serie che deve ancora essere pubblicata in Italia e parla di uno psicologo di colore di nome Sauveur e di suo figlio mulatto Lazare, la cui madre è morta quando lui era ancora piccolo.

La loro abitazione è divisa da una porta: da una parte si apre lo studio di Sauveur, mentre dall’altra si trova la loro casa. Da qui, dietro una porta socchiusa, il figlio segue con interesse le sedute del padre e scopre delle realtà completamente diverse dalla sua.

Durante questi periodi di lavoro, Sauveur e Lazare vivranno molte avventure che porteranno il padre a confessare la verità sulla morte della madre, dell’apparizione misteriosa sull’uscio di casa di quimbois, oggetti che portano maledizioni e sfortuna, e altri oscuri segreti sulla famiglia di Sauveur.

Questo libro mi è piaciuto molto e mi sono completamente immersa nella storia, inoltre tratta tematiche delicate come il razzismo, l’autolesionismo e molte altre, che sono riassunte nella scrittura leggera e semplice tipica di Marie-Aude Murail, l’autrice del libro. Mi hanno inoltre colpito le affascinanti e toccanti storie dei pazienti di Sauveur e le loro sedute.

Non vedo l’ora che esca il secondo libro della serie Sauveur e figlio per sapere di più sulle vicende dei protagonisti!

Articolo di Marty05
(A cura di _Valeredazione)

parziale tondo

Cécile. Il futuro è per tutti

Perché consiglieresti questo libro a un amico o a un'amica?
Una storia tremendamente vera narrata con la dolcezza e l’innocenza di un bambino.

In un piccolo paesino della Francia, nella minuscola scuola elementare Louis-Guilloux, prende vita una storia che tanto insignificante non è.

Marie-Aude Murail, in Cécile. Il futuro è per tutti, con la sua scrittura unica e delicata ma sempre vera, ci narra di Cécile, una giovane maestra che ha appena iniziato a insegnare. Mette tutto il cuore in quello che fa, ci tiene che tutti i suoi studenti riescano a leggere e a scrivere, ma sembra che qualcuno non voglia permetterlo. Entrano in gioco – che poi tanto gioco non è – i dodici fratelli Baoulé, uno più scalmanato dell’altro, ma che grazie al loro numero permettono alla scuola di non chiudere.

Un libro leggero e piacevole, che però sotto nasconde la vera Storia; una storia di migrazione, di profughi, di integrazione e razzismo. La penna della Murail non è smelensa, racconta i fatti semplicemente come sono davvero, perché a volte è bello farsi raccontare dei problemi con quel pizzico di romanticismo e dolcezza che li rendono risolvibili.

È un libro che ti dà la speranza di sognare, di trovare una soluzione, perché chi ci crede davvero, anche se magari poi non ce la farà, sicuramente combatterà per arrivare al suo obiettivo.

Articolo di Lullaby
(A cura di _Valeredazione)

parziale tondo

Mio fratello Simple

Perché consiglieresti questo libro a un amico o a un'amica?
Mio fratello Simple della scrittrice francese Marie-Aude Murail è un libro che consiglierei perché è in grado di commuovere e divertire allo stesso tempo.

Attraverso questa storia, la scrittrice ci dice che non bisogna mai nascondersi ma affrontare le difficoltà di ogni giorno, senza mai scoraggiarsi. Mi hanno colpito molto i personaggi e le loro scelte.

Sono riuscita a immedesimarmi completamente in Kleber, il fratello di Simple, e anche nei loro coinquilini. Il personaggio di Simple è fantastico e ha moltissimi aspetti nascosti.

Articolo di Insaziabile esplora-libri
(A cura di _Valeredazione)

parziale tondo